Sam Francis biografia


Sam Francis pittore

Samuel Lewis Francis, nato a San Mateo, California, il 25 giugno 1923, si distingue come un pittore statunitense tra i più influenti. Inizialmente si dedica agli studi a botanica, medicina e psicologia presso l'University of California, Berkeley. La sua carriera militare nell'United States Air Force durante la Seconda guerra mondiale si interrompe a causa di un incidente, che lo porta a riscoprire la sua passione per l'arte a Berkley, sotto la guida di Clifford Still.
La pittura di Francis si distingue per la sua libertà di strutture con tracce impressionistiche. Evolve poi nell’ambito dell'espressionismo astratto e dell'action painting americana, influenzato da artisti come Mark Rothko, Arshile Gorky e soprattutto Jackson Pollock. Nonostante queste influenze, Sam Francis non si adatta mai perfettamente a nessuna scuola d'arte, forgiando un percorso unico e globale.
Nel 1943, Sam Francis diventa pilota dell'aereonautica militare. Dopo un incidente aereo, trascorre un lungo periodo in ospedale, dove inizia a dipingere come forma di terapia. Studia poi pittura alla California School of Fine Arts di San Francisco, e nel 1947 realizza il suo primo dipinto astratto. Consegue un master's degree in lettere in storia dell'arte all’Università della California di Berkeley.
Nel 1950, si trasferisce a Parigi, dove tiene la sua prima personale alla Galerie du Dragon nel 1952. Il suo stile subisce l’influenza dell’arte informale e dell’Espressionismo astratto. Nel 1955, espone per la prima volta in un museo, e nel 1957 compie un viaggio influente a New York, Messico e Giappone, integrando pratiche artistiche orientali nei suoi dipinti. Partecipa a Documenta II e alla Biennale di San Paolo nel 1959.
Sam Francis si sposa cinque volte, generando un forte legame familiare e artistico. Si unisce inizialmente a Vera Miller, poi alla pittrice californiana Muriel Goodwin, seguita dalla pittrice giapponese Teruko Yokoi, da cui ha una figlia, Kayo. Sposa poi Mako Idemitsu, con cui ha due figli, Osamu e Shingo, e infine Margaret Smith, con cui ha un figlio, Augustus.
Nel 1961, una grave malattia lo costringe a un lungo periodo di degenza. Nel 1963, realizza una nuova serie di litografie a colori. È conosciuto anche per la scultura e la stampa. Fonda la Lapis Press nel 1984, specializzata in arti visive e filosofia.
La sua arte si evolve attraverso varie fasi, da astrazioni monocromatiche a murales colorati e dipinti "aperti". La serie “Blue Balls”, realizzata tra il 1960 e il 1963, riflette il dolore fisico e psicologico che ha sperimentato. Ritorna in California negli anni '60 e continua a dipingere, principalmente a Los Angeles e Tokyo.
Sam Francis affronta il cancro alla prostata negli ultimi anni della sua vita, ma continua a dipingere con energia, utilizzando la mano sinistra dopo una caduta. Completa circa 150 piccoli dipinti prima di morire il 4 novembre 1994 a Santa Monica, California.
Sam Francis ha contribuito significativamente al riconoscimento internazionale della pittura americana del dopoguerra. Le sue opere sono esposte in prestigiose collezioni museali internazionali, tra cui il Metropolitan Museum of Art, il Museum of Modern Art di New York, e il Centre Pompidou-Musee National d'Art Moderne di Parigi. Sam Francis viene ricordato come un pioniere globale, un artista che ha tracciato una traiettoria unica nel panorama artistico del XX secolo.