Leonard Baskin OPERE
Leonard Baskin nasce il 15 agosto 1922 a New Brunswick, nel New Jersey, ed è cresciuto in una famiglia di forte tradizione ebraica, essendo figlio di un rabbino. Fin da giovanissimo mostra una profonda inclinazione per le arti figurative e per la riflessione sui temi della mortalità e della condizione umana, elementi che rimangono centrali in tutta la sua carriera. Tra il 1937 e il 1939 studia come apprendista di Maurice Glickman alla Educational Alliance di New York, maturando una precoce disciplina tecnica. Frequenta poi la New York University School of Architecture and Applied Arts e, grazie a una borsa di studio, entra alla Yale University, dove nel 1942 fonda la leggendaria Gehenna Press.
Durante gli anni di formazione Baskin scopre i libri illustrati di William Blake e decide di dedicarsi alla stampa d’arte, imparando direttamente le tecniche tipografiche. La Gehenna Press diventa presto una delle più importanti tipografie d’arte americane e produce oltre 100 libri illustrati, spesso arricchiti da xilografie e litografie di grande forza espressiva. Parallelamente Baskin porta avanti un deciso impegno figurativo, opponendosi consapevolmente al predominio dell’espressionismo astratto. In questo periodo realizza sculture, dipinti e incisioni che affrontano temi come l’Olocausto, la sofferenza e la memoria collettiva.
Nel 1974 si trasferisce in Gran Bretagna, a Lurley Manor nel Devon, per essere vicino all’amico e poeta Ted Hughes, con il quale ha collaborato intensamente. Torna negli Stati Uniti nel 1984 e insegna presso l’Hampshire College di Amherst. Le sue opere entrano in collezioni prestigiose come il Museum of Modern Art di New York e il British Museum di Londra. Leonard Baskin muore il 3 giugno 2000 a Northampton, lasciando un’eredità artistica di straordinaria intensità.
Leonard Baskin si definisce sempre innanzitutto scultore e realizza opere monumentali di grande impatto emotivo. Tra le più celebri vi è The Funeral Cortege, un’imponente scultura in bronzo collocata presso il Franklin Delano Roosevelt Memorial a Washington, dove l’artista rappresenta un intenso corteo funebre simbolo di lutto e memoria storica. Importante è anche il bassorilievo monumentale completato nel 1994 per lo stesso memoriale e la statua in bronzo per l’Holocaust Memorial di Ann Arbor.
Accanto alla scultura, Baskin sviluppa una produzione grafica vastissima. Le sue xilografie e acqueforti mostrano figure umane e animali spesso deformate, cariche di drammaticità e tensione morale. Le litografie e le serigrafie si distinguono per il potente uso del bianco e nero e per un segno incisivo e severo. Attraverso i libri d’artista della Gehenna Press, Baskin unisce arte visiva e letteratura, collaborando con poeti come Sylvia Plath, Ted Hughes e James Baldwin. L’insieme della sua opera appare coerente, intensa e profondamente legata alla figura umana come strumento universale di espressione.
leonard Baskin quotazioni
Le quotazioni di Leonard Baskin sul mercato internazionale variano sensibilmente in base al genere e al periodo. Le sculture in bronzo, soprattutto quelle monumentali o legate a importanti commissioni pubbliche, raggiungono valori elevati, spesso compresi tra 100.000 e 400.000 euro. I dipinti e gli acquerelli mostrano quotazioni più contenute ma solide, generalmente tra 20.000 e 80.000 euro, apprezzati per la loro forza figurativa.
Particolare attenzione meritano i disegni e soprattutto la produzione grafica. Le litografie originali, le acqueforti e le xilografie firmate e numerate presentano quotazioni che vanno da 1.500 a 10.000 euro, a seconda della rarità e dello stato di conservazione. Grazie alla diffusione delle opere della Gehenna Press, il mercato grafico di Baskin rimane attivo e stabile, rendendolo un artista di grande interesse sia per collezionisti esperti sia per nuovi appassionati.
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